Cronaca

Casal di Principe, associazione fornirà doni per i Capi di Stato

single image

Un’associazione per persone autistiche con sede a Casal di Principe, in un bene confiscato al clan dei Casalesi, sarà sponsor della Presidenza del Consiglio e fornirà doni per i Capi di Stato.

L’associazione La Forza del Silenzio di Casal di Principe, per i prossimi due anni sarà sponsor della Presidenza del Consiglio, per i doni istituzionali ai Capi di Stato. Una notizia che basterebbe da sola a rivoluzionare  il panorama dell’economia sociale della provincia di Caserta in Campania, ma se poi a questo si aggiunge che l’associazione in questione, nata nel 2008, ha sede nella casa confiscata al capo indiscusso, fino al suo arresto, del clan dei Casalesi, Francesco Schiavone alias Sandokan, in via Bologna a Casal di Principe, allora la portata diventa dirompente. “Saranno prodotti made in Caserta, semi lavorati di indiscussa eccellenza, trasformati in prodotti finiti nei laboratori nostri di via Bologna. All’interno di ogni dono ci sarà la nostra storia che da lunghi anni viviamo a Casal di Principe”, dice il presidente Enzo Abate. Nei laboratori di Casal di Principe, gestiti con la cooperativa sociale ‘LFS Global care’ saranno lavorate le sete di San Leucio per la creazione di foulard esclusivi, penne personalizzate e mascherine anticovid siglate. L’associazione ad inizio pandemia Covid 19, ha riconvertito parte della propria produzione mettendo in commercio dispositivi di scurezza contro il contagio. Un’intuizione, che ha aperto altre porte e percorsi. Un rifornimento ufficiale di 600 mascherine della Forza del Silenzio, e’ stato infatti, già consegnato al Consiglio dei Ministri. Un ‘colpaccio’ che al di là del valore economico ha chiaramente una forte valenza di riconoscimento. Ma non basta, perché il presidente dell’associazione che tratta persone autistiche ha annunciato la sua instancabile lotta per attenzionare, come è giusto che sia, il trattamento dell’autismo.

Abate è un poliziotto e padre di tre figli di cui due, Maurizio e Gennaro, autistici. L’associazione ha in carico più di 50 famiglie attraverso Ptri, Aba, Piss. Sigle che sintetizzano un ampio raggio di cure individualizzate in ogni singolo stadio evolutivo. La Forza del Silenzio è riuscita a mettere in campo, proprio a Casal di Principe, un modello di trattamento ma l’obiettivo del Coordinamento dei familiari di persone autistiche, Campania Aut 2016, è uniformare l’erogazione dei servizi su tutto il territorio della regione Campania. “Finche avrò fiato – spiega Abate-parlerò con tutti quelli che possono fare qualcosa per aiutare la causa dell’autismo, la situazione in Campania è assurda e a Caserta ancora peggio ma non ci diamo per vinti”. “E’ necessaria un’azione sinergica – continua il presidente della Forza del Silenzio- con il supporto di tutti. Ogni genitore che ha il figlio autistico, viene abbandonato a se stesso, coloro che dovrebbero aiutare si girano dall’altra parte. I nostri figli autistici sono in un periodo tragico, stare chiusi a casa è per loro molto grave. Stanno facendo passi indietro, con danni fisici che spesso non sappiamo come arginare. il problema merita attenzione a più livelli e rimandare oltre è impossibile”.

Abate è un genitore consapevole, così come molti altri, ma non è facile accettare la diagnosi che ti stravolge la vita. L’autismo è una tragedia per le famiglie. E’ sì un disturbo del comportamento e molto altro visto che ti devi confrontare in ogni istante con la capacità di trovare un canale di comunicazione, non sempre attivo e la guardia deve essere sempre  alta. Tina Cioffo

You may like