Comuni al voto

Accordo Bruno – Cutillo, l’ incontro decisivo

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Stasera riunione fra i gruppi “Uniti per cambiare” e “Idee in comune”: la scelta decisiva

“I nostri sforzi non devono andare dispersi e neanche i voti, l‘alleanza fra i nostri movimenti è indispensabile per cambiare Casaluce, altrimenti, come già detto più volte, corriamo ma non arriveremo da nessuna parte“: nella notte di Pasqua il professor Antonio Cutillo, candidato sindaco della lista “Uniti per cambiare”, alla quale aderisce anche il movimento “Casaluce adesso”, aveva lanciato l’ennesimo appello a Pasquale Bruno, candidato della lista “Idee in comune”.

“Sono disposto a mettermi da parte”, aveva scritto Cutillo, dicendosi “pronto a sostenere un candidato che sia espressione dei nostri due movimenti messi insieme”.

Bruno, che non ci sta a “passare per quello che non vuole l’accordo, visto che il problema di certo non sono io”, stasera incontrerà il gruppo di Uniti per cambiare.

Ha già le idee chiare. “Nessun passo indietro rispetto alla mia candidatura – ha detto – visto che i componenti della mia squadra hanno deciso in modo chiaro e consapevole di convergere sul mio nome. Il nostro progetto ha radici salde e se il gruppo di Cutillo deciderà di integrarlo,  non potremo che esserne felici, altrimenti vuol dire che, mentre io avrò fatto un passo indietro all’inizio, salvo poi dover ritornare sui miei passi, gli altri avranno deciso di restare fermi sulle proprie posizioni”.

Manca una settimana alla presentazione ufficiale delle liste e dal gruppo di Cutillo non è stato reso noto ancora nessun nome, ma il professore esclude con fermezza ogni presunta difficoltà.

Manifesti abusivi sui pali della pubblica illuminazione

Mentre prosegue il dibattito politico, che forse stasera scioglierà la riserva dell’accordo, ancora una volta l’affissione selvaggia dei manifesti diventa regola.

Tutti gli spazi pubblicitari utilizzati dai candidati di Casaluce e Teverola lungo la strada provinciale che collega i due comuni sono risultati abusivi. In particolare, risulterebbero illegali le strutture gestite da società private che non hanno presentato al Comune i necessari certificati previsti dalla normativa.

E se il candidato sindaco del Movimento civico per Casaluce, Antonio Tatone, ha usato uno degli spazi in questione, ritrovandosi con tanto di cartello recante la scritta “Pubblicità abusiva”, il culmine del decoro calpestato si è raggiunto con i manifesti di Uniti per cambiare, comparsi addirittura su tutti i pali della pubblica illuminazione di corso Vittorio Emanuele.

Cutillo, che ha ritenuto “un accanimento” il fatto che sia stata notata la nuova affissione abusiva ( questa evidentemente frutto di un accanimento, visto che già precedentemente la città era stata tappezzata di manifesti), ha affermato:

” Sono pronto a pagare la multa insieme a tutti quelli che praticano affissioni abusive in questo paese e poi chiederò una multa alla Procura della repubblica per quelli che danno le autorizzazioni o fanno finta di non vedere“.

 

 

 

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