Cultura

Nobili dimore aperte al pubblico per ripercorrere storia e cultura

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Nobili dimore aperte al pubblico per ripercorrere storia e cultura. Trenta ville abitate saranno visitabili la domenica in cinque Province

Castelli, ville, palazzi in tutta la Campania ancora abitati dalle famiglie d’origine apriranno al pubblico ogni ultima domenica del mese. E’ “Domeniche in Dimora” l’iniziativa che coinvolge circa trenta siti con aperture straordinarie e visite guidate per un progetto promosso e realizzato dalla Regione Campania con la SCABEC in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi).

“Abbiamo accolto e sostenuto – sottolinea Teresa Armato, vicepresidente della Scabec – questa iniziativa dell’ADSI perché è un affascinante modo per conoscere non solo l’arte ma anche la storia e la cultura dei nostri territorio. L’originalità, sperimentata già durante le Universiadi con le delegazioni straniere, è data anche dall’accoglienza fatta dagli attuali proprietari di queste dimore, che quasi nella totalità dei casi appartengono ancora alle stesse famiglie che l’hanno realizzate”. “La nostra associazione – ha spiegato la presidente regionale di ADSI Marina Colonna – sostiene e promuove un immenso patrimonio, che sebbene appartenga ai privati è di fatto un patrimonio culturale e storico di tutti. Con grandi sacrifici, nella consapevolezza di dover salvaguardare questo bene, molti di noi infatti si sentono i custodi di qualcosa che ormai appartiene all’intera comunità”. Si inizia il 26 gennaio a Napoli e in provincia con sei Palazzi e due Ville: Palazzo Ricca in via Tribunali, sede dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, uno dei palazzi più antichi, realizzato nel Cinquecento dal barone Gaspare Ricca, luogo di enorme fascino in cui sono custoditi documenti che sono tesori della memoria di Napoli e che ha al suo interno una Cappella con opere di Luca Giordano e Solimena. Il Palazzo Albertini del Principe di Cimitile in via Santa Teresa degli Scalzi è oggi trasformato in condominio ma conserva intatti molti fregi e affreschi originali e dove si trova la particolare scalinata di accesso al piano nobile.

Il 23 febbraio ‘Domeniche in Dimora’ sarà a Casaerta con tre bellissimi percorsi alla scoperta di Caserta e la sua provincia, scegliendo tra le storie custodite nei secoli tra le mura e le strade di Caserta, Capua, Sessa Aurunca e Santa Maria Capua a Vetere.

1° Percorso Centro Storico di Capua Vie del Centro con i loro palazzi e le loro chiese, e la Sala d’Armi (Sec. XIX) partenza visite  ore 11.00 e 12.00; Palazzo Lanza (Sec. XV) – biblioteca Corso Gran Priorato di Malta, 25 – Capua partenza visite  ore 11.45 e 12.45; Masseria Pasca di Magliano (Sec. XVIII) con piccola degustazione Via Giardini, 31 – Capua, Località Brezza partenza visite  ore 12.15 e 13.00. Tour completo con navetta da Napoli, Piazza Municipio Partenza ore 10.00 – rientro previsto ore 13.00.

2° Percorso* Palazzo Paternò di Casanova (Sec. XVIII) Via San Carlo, 142 – Caserta partenza visite ore 10.00 e 11.00 Palazzo San Carlo (Sec. XIX) con piccola degustazione, Via Pasquale Fratta, 23 – S. Maria Capua Vetere, partenza visite ore 11.00 e 12.00. Tour completo con navetta da Salerno (transito per Caserta) Partenza ore 10.00 – rientro previsto ore 12.45.

3° Percorso Centro Storico di Sessa Aurunca Teatro Romano, Cattedrale partenza visite ore 10.45 e 11.45 Palazzo di Transo (Sec. XV) – archivio con piccola degustazione Corso Lucilio, 39 – Sessa Aurunca partenza visite ore 12.00 e 13.00 Tour completo con navetta da Napoli, Piazza Municipio Partenza ore 9.30 – rientro previsto ore 13:00.

 

Il calendario completo dei siti su campania.artecard.it/domenicheindimora.

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