Cronaca

Scontri e violenza allo stadio di Casal di Principe: sospese le attività

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Gli scontri e le violenza allo stadio di Casal di Principe in occasione di Albanova-Afragolese hanno fatto scattare la sospensione delle partite.

Nessuna partita di calcio si giocherà presso lo stadio Angelo Scalzone di Casal di Principe fino al 12 marzo del 2020, lo ha deciso l’amministrazione comunale con un provvedimento firmato dal sindaco Renato Natale e voluto anche dall’assessore allo Sport Antonio Schiavone. La chiusura dell’impianto sportivo avviene dopo gli scontro dello scorso 15 febbraio, quando nel piazzale antistante lo stadio di Casal di Principe ci furono scontri e violenze tra i tifosi dell’Albanova e quelli dell’Afragolese. In quell’occasione ad avere la peggio furono un dirigente dell’Afragolese, società che milita in Eccellenza, Nicola Pannone che riportò la frattura del femore ed un tifoso della squadra ospite con due ferite di arma da taglio non gravi.

Sospensione delle autorizzazioni allo svolgimento di incontri di Calcio presso lo stadio Comunale A.Scalzone

Pubblicato da Assessorato allo Sport, politiche Giovanili e del Lavoro-Casal di Principe su Giovedì 20 febbraio 2020

Gli scontri all’esterno dello stadio di Casal di Principe hanno lasciato l’amaro in bocca anche alla dirigenza dell’Albanova, che ha immediatamente contestato il comportamento assurdo e ignobile dei proprio supporters. Per ora lo stadio resterà chiuso e tutte le squadre del territorio non potranno utilizzare la struttura sportive. Inoltre l’amministrazione fa sapere che “al termine della sospensione, l’ingresso al primo incontro di calcio casalingo della società Albanova verrà riservato ai bambini delle scuole del territorio”.

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