Cronaca

Violenze e minacce alla compagna e ai figli, arrestato

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E’ stato arrestato con l’accusa di atti persecutori a danno dell’ex compagna e dei figli. In carcere è finito un 40enne dell’alto casertano.

Atti persecutori pluriaggravati nei confronti dell’ex compagna. Stamattina la Polizia di Stato di Caserta, ha eseguito un’ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa l’ 11 giugno. dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata dalla procuratrice Maria Antonietta Troncone, nei confronti del quarantenne N.V., originario dell’alto casertano.

Violenze e minacce alla donna che diceva di amare

Il provvedimento rappresenta l’epilogo di un’attività d’indagine, delegata alla Squadra Mobile di Caserta, che ha permesso di documentare le numerosissime violenze e minacce compiute dall’arrestato. In più circostanze, infatti, N.V. ha minacciato e ingiuriato la ex compagna, anche a mezzo del telefono ed alla presenza dei figli minori, dicendole “sei una prostituta […] non sei capace di fare nulla” oppure “tu non mi rispondi al telefono, quindi vuol dire che hai altri uomini […] se stai con qualcuno io lo squarto”.

Minaccia di morte alla figlia

Ed ancora, nel periodo in cui la donna era in gravidanza, l’uomo non soltanto pretendeva di avere rapporti sessuali senza aver cura dello stato di salute e minorata difesa dell’allora compagna, ma la offendeva con frasi del tipo “sei un trattore ingolfato, non servi a nulla né in casa né con i tuoi figli, mi devo trovare una venticinquenne“. Le vessazioni  dell’uomo,  in molteplici circostanze, hanno coinvolto direttamente anche una figlia minore della vittima, rendendola oggetto di frasi del tipo “quella.. di tua mamma non mi risponde mai al telefono, io a quella prima o poi la devo uccidere”, o ancora “porta il telefono a tua mamma, dille che sto arrivando e se non apre il cancello lo spacco con la macchina”. 

Dal divieto di avvicinamento al carcere

Episodi che hanno chiaramente determinato un perdurante e grave stato di ansia e paura, non solo nella ex compagna ma anche nei suoi figli, tale da farli temere per la loro stessa vita. All’ uomo era stato già vietato di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai suoi prossimi congiunti, ma il divieto era stato più volte violato. Ora è stato rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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