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Elezioni Casal di Principe, la Lega ufficializza la candidatura di Carlo Corvino

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La Lega di Matteo Salvini, attraverso il coordinatore locale di Casal di Principe e quello provinciale di Caserta, ha ufficializzato la candidatura di Carlo Corvino a sindaco del paese.

Carlo Corvino sarà il candidato della Lega di Matteo Salvini. La notizia già nota e diffusamente commentata dallo stesso aspirante sindaco, nelle precedenti settimane, trova oggi una nuova e più forte ufficialità attraverso il comunicato di partito trasmesso dal coordinatore cittadino Rino Panaro e dal coordinatore provinciale casertano, Salvatore Mastroianni.

Alle elezioni con Corvino per le doti umane e professionali

Un modo per mettere a posto le pedine sulla scacchiera e cominciare la partita che dal 27 aprile darà scattare il count down per giocare la partita delle elezioni a Casal di Principe. I due referenti si sono schierati ed “in maniera convinta- si legge nella nota- hanno espresso piena fiducia a Carlo Corvino, persona dalle indubbie doti umane e professionali, quale candidato a sindaco, il quale grazie ai suoi trascorsi nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, si sta adoperando con opportuni contatti e verifiche affinché si costruisca una squadra coesa e collaborativa di candidati funzionali alla crescita e al benessere della collettività”. E’ ipotizzabile, allora, che a sostegno di Corvino, radiologo al San Giovanni Bosco di Napoli, ci saranno non solo i candidati di partito ma anche quelli che di solito vengono detti della ‘società civile’, provenienti proprio dalla fascia associativa alla quale si fa riferimento nella nota di partito.

Panaro: A Casal di Principe tanti trasformismi

Si tratta in fondo di una tornata elettorale da non perdere, così come dicono gli stessi Panaro e Mastroianni. “Per questo, la Lega, ha opportunamente lanciato in questi giorni un appello ai volenterosi e alle forze sane del paese, affinché si impegnino tutti al rilancio della nostra comunità”, scrivono i due coordinatori leghisti. Un invito che i salviniani hanno fatto a fronte di “un’assenza di dibattito vero”. “I tanti trasformismi – dicono- ed i riposizionamenti che si stanno registrando e che riguardano anche ex consiglieri, non fanno altro che confermare il male antico di Casale: il protagonismo fine a se stesso, privo di idee e di programmi”. Nei prossimi giorni si dovrà ora incalzare il ritmo per la formazione delle liste elettorali e  prepararsi ad una campagna elettorale che riesca a conservare la calma dei toni e dei commenti, anche quelli che nell’era digitale, vengono scritti sulle pagine social pensando evidentemente di dire tutto e di farlo da impuniti.

 

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