Società

Tornati a casa dopo le ferie? Attenti ai freezer e alla dispensa.

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Il rientro a casa dopo le ferie è sempre un po’ faticoso e nasconde anche dei possibili rischi per la salute se non si controllano i cibi nella dispensa e nel freezer, prima di consumarli.

La settimana di ferragosto è ormai finita e per la maggior parte degli italiani, sono finite anche le vacanze. Ci si prepara così al rientro a casa e a riprendere la normale quotidianità. Le case che sono state lasciate vuote per diversi giorni possono però, nascondere delle insidie. Ad avvertire sui possibili rischi è la Coldiretti che ha stilato un vademecum per verificare l’integrità dei cibi conservati in freezer e nella dispensa.

Meglio controllare prima di consumare

Una particolare attenzione – sottolinea la Coldiretti – deve essere riservata alla funzionalità del freezer e del congelatore per sincerarsi che non vi siano state interruzioni del funzionamento”. “A questo proposito – precisa la Coldiretti – lo sviluppo di ghiaccio sulle confezioni esterne di surgelati o anche della carne sta ad indicare che è avvenuta una interruzione del freddo ed è quindi consigliabile non consumare i prodotti interessati. All’interno del frigorifero vanno eliminate le confezioni già aperte di latte, succhi di frutta o conserve come pure quelle di tonno e sottolio se l’olio non copre integralmente il prodotto. Anche le vaschette di yogurt che si presentano gonfie in modo anomalo sono pericolose perché possono essersi verificate fermentazioni indesiderate”.

Attenti alla muffa

Occhio anche all’eventuale sviluppo di muffe su formaggi o salumi e per tutti gli alimenti in scatola con le confezioni integre, collocati sia fuori che dentro il frigo, prima di un eventuale consumo vanno sempre verificate le date di scadenza e il periodo consigliato per il consumo. Nei legumi già sgusciati potrebbero nascondersi insetti mentre nelle confezioni già aperte la perdita di fragranza per biscotti o snack sta a significare l’assorbimento di umidità. “Anche il portapane – sottolinea la Coldiretti – va controllato perché il permanere di residui o briciole può favorire le formiche o scarafaggi che spesso si annidano anche nella spazzatura se non è stata eliminata prima delle vacanze. La presenza di insetti che si manifestano con larve o minuscole farfalline può riguardare anche le confezioni già aperte di riso o pasta sulla quale si possono sviluppare muffe”.

 

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