2500 euro subito sul conto di anziani e disabili: il nuovo bonus è da cogliere al volo

Ti piacerebbe ottenere 2500€ subito sul conto corrente? Questa opportunità è accessibile ad anziani e disabili.

Il Contributo economico a cui stiamo facendo riferimento riferimento è un bonus erogato in favore di determinate categorie di persone che hanno la possibilità di ottenere un sostegno finanziario che va da €300 e arriva a 3.600 euro.

Bonus badanti
Fino a 2.500 euro sul conto Ireporters.it

Le persone anziane o affette da disabilità hanno bisogno di essere assistite in maniera più o meno continuativa. Si tratta di un impegno notevole, che spesso richiede l’intervento di personale specializzato, con un inevitabile esborso economico. Per offrire un aiuto a queste categorie di cittadini, lo Stato ha messo a disposizione un bonus economico. Scopriamo di cosa si tratta e quali sono i requisiti da rispettare per poter accedere a questa opportunità.

2500€ subito sul conto di anziani e disabili

Anziani e disabili hanno la possibilità di accedere al cosiddetto bonus colf e badanti 2024. Si tratta di un contributo economico che parte da un valore di €300 e arriva fino a 3.600 euro. Il bonus serve a dare un sostegno economico ai nuclei familiari che hanno la necessità di assumere una badante oppure una colf per dare assistenza ad una persona anziana oppure ad una persona non autosufficiente.

Colf e badanti
Bisogna essere iscritti a Cas.Sa.Colf Ireporters.it

Per poter accedere a questo contributo economico è necessario assumere regolarmente il collaboratore domestico, versando i contributi obbligatori e la quota di assicurazione INAIL. Il contributo economico non spetta a tutti coloro che assumono una colf o una badante. È, infatti, necessario che il datore di lavoro sia un soggetto non autosufficiente. Per accedere al contributo bisogna essere iscritti a Cas.Sa.Colf e aver maturato almeno un anno di contribuzione regolare.

L’agevolazione per coloro che assumono colf e badanti non è unica, ma comprende diversi aiuti economici. Innanzitutto è possibile portare in detrazione il 19% della spesa sostenuta per il versamento dei contributi del lavoratore, fino ad una quota massima di 2100 euro all’anno. Poi, spetta il riconoscimento di un valore di €300 al mese per 12 mensilità che corrisponde a 3.600 euro all’anno, riconosciuto in favore del datore di lavoro che non è autosufficienti. La condizione di non autosufficienza deve essere certificata.

Lo scopo di questo bonus è quello di incentivare l’assunzione di colf e badanti mediante la stipulazione di un regolare contratto di lavoro. In questo modo, s’intende tutelare tale categoria di lavoratori che, pur essendo indispensabili, spesso si ritrovano a dover ricoprire le loro mansioni sprovvisti di contratto.

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