Universiade, scatta l’indagine su appalti per ospitalità e trasporto

Solo da pochi mesi è terminata l’Universiade 2019 ospitata a Napoli, ma proprio in queste ore è stata aperta un’indagine da parte del procuratore Giovanni Melillo che mette nel mirino gli appalti per ospitalità e trasporto. Alcune delle gare per l’Universiade si erano tenute anche a Caserta allo Stadio Pinto.

Indagine Universiade

Il fascicolo è stato aperto e l’indagine sull’Universiade 2019 è scattata. La procura vuole vederci chiaro sugli appalti per ospitalità e trasporto. Secondo quanto fa sapere il Corriere del Mezzogiorno al momento l’inchiesta è solo alle fasi iniziali, ma si cerca di capire il motivo per cui gli atleti hanno soggiornato sulle navi da crociera di due grandi compagnie italiane. Altro aspetto è quello del trasporto tra i campi di gara ed i loro alloggi ed anche in questo caso si cerca di fare luce sulla regolarità sullo svolgimento degli appalti.

Nessun indagato

Al momento non ci sarebbe nessun indagato anche se una grossa ombra viene gettata su uno degli eventi più importanti ospitati a Napoli, ma che aveva interessato anche tutta la Campania con gare svolte anche a Caserta che aveva come punto di interesse lo Stadio Pinto (calcio), la Reggia di Caserta (tiro con l’arco) e lo stadio del nuoto, ma anche ad Aversa con il Palajacazzi che ha ospitato le gare di basket.

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