Diecimila piccoli studenti eleggono i propri “Parlamenti”

Circa 10mila studenti di oltre venti scuole elementari e medie di comuni del casertano e del napoletano ricadenti nel territorio della Diocesi di Aversa, hanno eletto in questi giorni i propri rappresentanti nei Parlamenti d’Istituto; centinaia e centinaia di piccoli studenti “eletti” – di età compresa tra gli 8 e i 13 anni – che potranno contribuire ad organizzare la vita della comunità di cui fanno parte; accanto agli eletti, sono presenti di diritto ragazzi di provenienza culturale non italiana, uno per ciascuna nazionalità . I parlamentini daranno poi vita al Parlamento territoriale, la cui sede è da due anni presso il Real sito di Carditello, nel comune di San Tammaro. L’iniziativa fa parte del circuito “A piccoli passi”, avviato da qualche anno dalla Diocesi di Aversa, grazie al quale oltre venti istituti condividono un “Regolamento Territoriale per la Partecipazione studentesca”, recepito dagli Organi istituzionali dell’Autonomia, che dà vita a un’architettura rappresentativa capillare (dalla classe al territorio).
Altissima la partecipazione di piccoli votanti: negli Istituti comprensivi di Sant’Arpino e Succivo, all’Istituto Secondario di Orta di Atella, ha partecipato il 100% degli studenti; alta la partecipazione ad Aversa (l’IC Cimarosa, il 3° Circolo Didattico e prossimamente l’IC Parente), negli Istituti Comprensivi di Villa di Briano, Casal di Principe (l’IC don Diana), Frignano, Gricignano, San Marcellino, Trentola Ducenta. Sul versante “napoletano” del territorio diocesano, si è votato a Frattamaggiore (l’IC Stanzione), Frattaminore (l’IC Novio Atellano), Giugliano (la DD 7° Circolo) e Sant’Antimo (IC Giovanni XXIII e IC Pestalozzi). C’è stato grande entusiasmo, ma anche tanta serietà nella gestione del processo da parte delle scuole, che hanno incardinato su questa esperienza pilota, che non ha eguali a livello nazionale, i curricula della nuova Educazione civica, introdotta dallo scorso primo settembre. Questo momento è stato proposto ai piccoli studenti come un nuovo modo di vivere la comunità scolastica e civica con serietà , impegno e rigore. In qualche scuola i ragazzi propongono le loro candidature sulla base di un profilo motivazionale.

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