Iorio: “Roghi dei rifiuti ridotti, ma la battaglia è ancora lunga”

Alessandra Tommasino

Una riduzione del 13% dei roghi dei rifiuti nel primo semestre del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. I risultati del lavoro del viceprefetto Iorio

“Con una più massiccia presenza di militari, potremo continuare a tenere viva in modo ancora più incisivo la nostra operatività nel contrasto dei roghi dei rifiuti”. Commenta così la notizia dell’invio di 30 nuove unità militari a Napoli e 25 a Caserta per la prevenzione degli incendi delle discariche abusive e dei siti di stoccaggio, Gerlando Iorio, incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania.

Ancora tanto lavoro da fare

“Il lavoro che stiamo svolgendo con un sistema di task force che mette insieme le varie forze di polizia e che prevede un coinvolgimento diretto dei territori con la polizia locale, sta ottenendo grandi risultati“: Iorio racconta con ottimismo gli sforzi compiuti, ma sa che c’è ancora tanto lavoro da fare.

“Nel 2017 ci trovavamo davanti ad un numero impressionante di incendi, circa 2 mila, uno zoccolo duro che ci appariva davvero insormontabile ed invece, oggi, pian piano cominciamo a vedere uno spiraglio”, continua il viceprefetto.

Nei primi mesi del 2019, riduzione dei roghi del 13% rispetto al 2018

Nella striscia cosiddetta “Terra dei fuochi”, si è avuta lo scorso anno una riduzione degli incendi di rifiuti di circa il 24% e ” al momento i primi mesi di quest’anno lasciano ben sperare, perchè rispetto allo stesso periodo del 2018, abbiamo registrato una riduzione del 13% degli incendi”.

Roghi nelle piattaforme diminuiti

Iorio è consapevole che il momento più delicato arriverà adesso. “Lo scorso anno – commenta – abbiamo vissuto delle situazioni delicatissime, con attacchi ai principali siti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti, adesso gli incendi presso i siti autorizzati sono diminuiti e ci auguriamo di continuare su questa strada”.

Per Iorio, la situazione nelle piattaforme dei rifiuti è migliorata grazie all’intensificarsi dei controlli e dei presidi delle forze dell’ordine.

“Lo smaltimento illecito fenomeno ancora molto diffuso”

“Dobbiamo aspettare, questo non è il momento dell’anno in cui possiamo fare bilanci, per ora i presupposti sono buoni, ma le innumerevoli attività industriali in nero con conseguente sversamento dei rifiuti nelle periferie cittadine, restano purtroppo ancora un fenomeno diffuso”, osserva Iorio.

Negli ultimi anni, la struttura coordinata da Iorio ha messo in campo tante energie per prevenire lo smaltimento illecito dei rifiuti, attraverso controlli intensi nelle aziende e il numero elevatissimo di quelle sottoposte a sequestro lo testimonia chiaramente.

 

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