Kabosu, il cane protagonista del meme “doge”, è morto a 18 anni

La femmina di razza shiba Kabosu, famosa per essere il meme del “doge” coin, è venuta a mancare all’età di diciotto anni

Oggi, venerdì 24 maggio 2024, è stata annunciata la morte del cane protagonista del famosissimo meme “doge”, diventato popolare su Internet dal 2013.

La notizia è stata comunicata dai padroni del cane sul loro blog: il cane si chiamava Kabosu, aveva 18 anni, era una femmina di razza shiba e viveva in Giappone, dove era stata adottata nel 2008 da Atsuko Sato, un’insegnante d’asilo.

Il nome del meme “doge” è un termine slang derivato dall’inglese “dog” (cane) e il meme è spesso accompagnato da scritte colorate in carattere Comic Sans.

La storia di Kabosu, cane protagonista del meme “doge”

Sebbene circolasse dal 2010, aveva trovato grande diffusione a partire dal 2013 e inizialmente era usato per prendere in giro politici statunitensi e canadesi, alcuni politici avevano poi iniziato a utilizzarlo per esprimere concetti o attaccare avversari.

Le scritte colorate e spesso sgrammaticate in Comic Sans derivavano dal Tumblr Shiba Confessions, aperto nel settembre 2012, che accoppiava frasi buffe e spontanee a foto di cani shiba.

Kabosu, il cane conosciuto per il meme del "doge", nell'ultimo periodo non stava molto bene
Kabosu, il cane conosciuto per il meme del “doge”, nell’ultimo periodo non stava molto bene – PHILIP FONG/AFP via Getty Images
Il meme negli anni è divenuto così famoso da ispirare perfino una famosa criptovaluta che, anche se nata per scherzo, ebbe un successo clamoroso nel periodo di maggior diffusione delle criptovalute qualche anno fa.

Kabosu era nata in un allevamento, che però aveva chiuso, lasciandola abbandonata insieme ad altri 19 cuccioli di shiba in un rifugio per cani.

Alcuni di questi, tra cui Kabosu, furono adottati, mentre gli altri furono uccisi. Sato ha raccontato che il nome Kabosu le fu dato da un volontario del centro: il kabosu è un agrume giapponese rotondo e Sato decise di mantenerlo perché si adattava perfettamente alla faccia tonda del cane.

Nel giugno 2009, Sato aveva iniziato a curare un blog sui cani abbandonati, dove aveva pubblicato decine di foto di Kabosu, tra cui quella del 23 febbraio 2010 che, nel giro di qualche tempo, sarebbe diventata il famoso meme.

Il blog è diventato il quarto sui cani più letto in Giappone, con 75 mila visite al mese: nel paese Sato e Kabosu sono molti conosciuti, mentre in Occidente Kabosu si è trasformato in un meme impersonale, di cui pochi conoscono la storia.
Oltre al doge di Kabosu è circolato molto un altro meme su un cane shiba, stavolta con una sciarpa rosa al collo e accompagnato da scritte come wowche classelivello indie=100, e cose del genere.
La foto è stata scattata dal fotografo di San Francisco Jonathan Fleming al suo cane Suki, nel febbraio del 2010. Secondo Fleming il successo del meme doge è dovuto alle espressioni buffe degli shiba: «gli occhi sono tutti neri, sembrano esprimersi solo se li girano e si vede anche il bianco».
La reazione alla morte di Kabosu è stata mista: alcuni vedono la rapida risposta del mercato come un giusto tributo alla leggenda del doge meme, altri invece hanno ridicolizzato l’idea.
Ciononostante, l’impatto di Kabosu sulla cultura di Internet e sul settore delle critpovalute rimane profondo e, mentre la comunità crittografica piange,
Tuttavia, altri hanno ridicolizzato l’idea celebra anche l’innovazione e la gioia suscitate dall’espressione indimenticabile di un cane.
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