Rissa a Cadice, parla il papà di Emilio: “Sconvolto per quanto accaduto, Emilio è un bravo ragazzo”

“Sono sconvolto per quello che è accaduto, mio figlio è un bravo ragazzo” parla così Pasquale Di Puorto il padre di Emilio il 29enne arrestato perchè accusato dalle autorità spagnole di aver sferrato un calcio in volto ad un suo coetaneo durante una rissa, in cui sono coinvolti altri tre ragazzi italiani. Il video della rissa di Cadice sta facendo il giro del web.

Il video della rissa a Cadice

Emilio Di Puorto originario di Villa di Briano si trovava a Cadice per un percorso Erasmus e da “circa un anno studia lì, andava bene a scuola ed era prossimo alla laurea” racconta Pasquale che parla da un bar sul corso a Villa Literno: “Aveva abbandonato gli studi e questo bar lo gestiva lui, poi un giorno mi ha detto che ci voleva riprovare ed io sono stato felicissimo, gli ho detto che al bar avrei badato io”. La voce è flebile ed il volto è stanco perché non riesce a darsi pace per la rissa avvenuta a Cadice in Spagna, un episodio filmato con uno smartphone in cui si vede nitidamente il calcio sferrato al giovane inerme a terra. “Non so cosa sia successo veramente mio figlio minore è volato in Spagna per assistere Emilio, ma anche per darmi notizie del ragazzo che si trova in coma in ospedale. Penso a lui – dice – potrebbe essere mio figlio, spero con tutto il cuore che possa riprendersi e stare bene“. Per ora gli altri tre ragazzi italiani coinvolti nella rissa sono stati rilasciati, mentre Emilio resta in stato di fermo dato che le autorità sono sicure che sia stato lui a sferrare il calcio, basandosi sulla prova video girata dagli altri ragazzi. “Sento tutti i giorni Emilio è una persona disponibile con tutti, non ha mia fatto del male a nessuno” racconta Pasquale che traccia anche un profilo del 29enne coinvolto nella rissa di Cadice il cui video da facendo il giro del web: “Era una promessa del calcio, avrebbe potuto giocare anche in serie D con il Gladiator, ma ha preferito stare con gli amici giocando in categorie minori, lui è fatto così”. Non era una testa calda, non lo “è mai stato” ecco perché ancora di più Pasquale è sconvolto: “Ho passato la notte a guardare quelle immagini, ora ho spento la tv, altrimenti sto ancora più male”.

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