Made in Casal di Principe, con Fondazione Don Calabria centri e laboratori per minori nei beni confiscati

Parte il riutilizzo sociale di un complesso immobiliare sottratto al clan dei Casalesi. Con la gestione di Fondazione don Calabria nascono Centri e Laboratori per minori e giovani.

…Made in Casal di Principe” è l’evento che inaugura ufficialmente il polo di beni confiscati alla camorra in via Firenze a Casal di Principe. L’obiettivo è quello di creare una comunità residenziale per minori in difficoltà, Centro di Aggregazione Giovanile con Laboratori di Educativa Territoriale e spazi attrezzati per laboratori formativi oltre che un Gruppo appartamento per neomaggiorenni. Il complesso è composto da due villette, un campo polifunzionale ed un secondo immobile. Saranno, tutti interamente gestiti dalla Fondazione Don Calabria per il sociale, che opera nel sociale anche sul territorio campano, oltre che in Italia ed in tutto il mondo. Don Calabria diede avvio all’Opera accogliendo e prendendosi cura dei minori in difficoltà, che lui chiamava “Buoni Fanciulli”. Oggi, sono gestiti 18 tra asili e scuole primarie, 13 scuole secondarie e professionali, 20 centri diurni e 59 centri di accoglienza.

L’inaugurazione, il 17 dicembre alle ore 10.30 in via Firenze, rappresenta un altro importante passo verso il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il piano di recupero è stato lungo e per qualche tempo arenato nei meandri della burocrazia ma l’esito positivo, conferma l’investimento di sforzi ed energie. Il progetto per la riqualificazione dell’immobile, è stato presentato dal Comune di Casal di Principe è stato finanziato grazie ai fondi (Por Fesr) della Regione Campania per 1,5 milioni di euro.

Al taglio del nastro, saranno presenti Sergio Costa, Vice Presidente della Camera dei Deputati, la senatrice Valeria Valente, il deputato Gianpiero Zinzi, l’assessore Regionale alla Sicurezza, Legalità e Immigrazione della Regione Campania Mario Morcone ed il vice prefetto vicario Ciro Silvestro. Previsto anche un saluto del sindaco di Casal di Principe, Renato Natale, del Casante dell’Opera don Calabria, Padre Massimiliano Parrella e del Vescovo della Diocesi di Aversa Angelo Spinillo. Parteciperanno anche Daniela Lombardi dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e ed il comandante provinciale dei Carabinieri Caserta, colonnello Manuel Scarso.

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